Bitcoin: moneta o asset?

Il sito ufficiale dedicato alla bitcoin parla chiaramente: la bitcoin è un network innovativo di pagamento e un nuovo tipo di moneta. Infatti, a differenza della valuta corrente, la bitcoin permette una serie di altre operazioni, in virtù delle sue specifiche caratteristiche di moneta elettronica.

Che cos’è realmente la bitcoin?

È senza dubbio moneta digitale e di fatto un moderno sistema di pagamento. È una valuta decentralizzata, non sottoposta a controllo governativo. Ma è anche un progetto open source, il che permette di migliorarne le prestazioni. Si rivela inoltre più efficiente delle attuali valute, come ricorda chi lavora nell’ambito di realizzazione siti web professionali Roma e ha diretto contatto con questa criptovaluta. Bitcoin è una moneta o un asset?

Sappiamo tutti cosa si intende per moneta, ma possiamo ripassarne il significato. La moneta è un mezzo di pagamento e generalmente si parla di moneta metallica come quella garantita da uno Stato, che ne stabilisce valore e titolo. È usata per gli scambi, quindi è un mezzo intermediario.

Siamo abituati a sentire questo termine, che in italiano ha però un suono differente: cespite. In economia e finanza con asset o cespite si indica un insieme di valori sia materiali sia immateriali, che però sono legati a una proprietà.

Etimologicamente il vocabolo cespite proviene dal latino caespitem, con significato “dello stesso valore”. E infatti un asset rappresenta un reddito che proviene da un bene o da un insieme di beni.

Moneta o asset per la bitcoin?

La bitcoin è slegata da un conto bancario. È soprattutto disponibile in moltissimi paesi. Permette di inviare e ricevere pagamenti in qualsiasi momento da chiunque. La bitcoin presenta le stesse caratteristiche di una normale moneta, anche se è soltanto una moneta virtuale:

  • trasferibilità
  • durata
  • divisibilità
  • identificabilità
  • carenza
  • intercambiabilità

Ma, a differenza della moneta attuale, la bitcoin non si fonda su proprietà fisiche (come l’oro e l’argento). Il valore stesso della bitcoin è determinato da richiesta e offerta. Se la domanda per la bitcoin aumenta, aumenta anche il suo valore.

Sulla base di queste caratteristiche possiamo sostenere quindi che la bitcoin non è un asset, perché scollegata da un bene materiale. Ma non ha neanche le limitazioni di una moneta tradizionale.

Trading on line: che cosa è?

l trading on line, detto anche TOL, consiste nella compravendita di azioni, obbligazioni e futures con l’utilizzo di internet. Si è diffuso particolarmente negli anni ’90 con l’avvento della rete globale. Con questo sistema vengono abbondantemente abbattuti i costi di commissione che altrimenti, nelle operazioni fisiche, sarebbero parecchio incisivi. In questo ambito, esistono anche investimenti particolari come può avvenire per la Lucidatura marmo Roma capitale, capace di rendere parecchio denaro. Nonostante ciò con il trading on line le operazioni sono ad alto rischio a causa delle variazioni della borsa.

Le operazioni di trading avvengono attraverso la negoziazione di un broker on line che utilizza una banca telematica.

Quando si parla di trading bisogna considerare le diverse tipologie in base all’arco temporale in cui si opera.

Tipologie di trading

Se il trader, colui che effettua le operazioni di trading, apre e chiude nel giro di pochissimi minuti le negoziazioni, si parla di scalping. Lo scalper mette in atto operazioni con un grado di rischio basso e controllato, non effettua alcuna analisi di mercato ma trae un profitto veloce da una tecnica speculativa.

Il day trader, invece, lavora nell’arco della giornata entro l’orario di chiusura della borsa. La tecnica del day trading è stata inventata negli Stati Uniti ma è molto utilizzata in tutta Europa e specialmente in Francia ed Italia.

Nei casi in cui si parla di operazioni binarie con la tecnica dell’open trading è bene sapere che si sta parlando di un trader che entra nel mercato in maniera estremamente casuale, nel gergo del trading viene utilizzato il termine “a random”.

L’HFT, ovvero High frequency Trading, affida la gestione delle operazioni di compravendita ad una macchina che utilizza algoritmi ad altissima velocità, si parla di frazioni infinitesimali di secondo. Consentono guadagni minimi ma ripetuti su moltissime operazioni.

Le piattaforme di trading

La piattaforma di trading è il mezzo attraverso cui opera il trader. È provvista di un broker ed ha la funzione di fornire tutte le informazioni utili per realizzare le operazioni di compravendita, verificarle e gestirle.

Per rientrare tra le migliori piattaforme di trading on line, essa deve offrire condizioni convenienti per le operazioni finanziare e garantire dei profitti.